Saldature manuali con leghe Lead Free e geometria delle punte
La geometria della punta è sempre un fattore importante per ottenere
ottimali prestazioni durante le operazioni di saldatura manuale.
Con leghe Lead Free questo fattore da "importante" può essere riclassificato in "essenziale"
In questi tre video viene illustrato come, a parità di temperatura, la geometria della punta possa interagire in modo molto diverso.


Nel primo caso, una punta molto sottile, evidenzia che nella saldatura di un piccolo chip viene trasmessa sul giunto una energia termica di 6W, passando al piccolo connettore l'energia trasmessa passa a 8W, mentre andando su una massa più consistente si arriva a 9W. In ogni caso l'aumento di energia termica trasmessa ai giunti non è molto significativo (solo 3W di differenza).


Nel secondo video, una punta con geometria anche solo leggermente più grande della precedente, già mostra che sul piccolo connettore vengono trasmessi 9W (contro gli 8W di prima), ma il vantaggio più grande lo si riscontra sulla massa più consistente, dove si arriva in un tempo abbastanza rapido sino a 22W.


Nel terzo video si potrà notare come, una punta con geometria decisamente più grande pur utilizzando la stessa identica temperatura di esercizio, trasmetta in un modo decisamente veloce sino a 25W sullo stesso punto di massa.
In quest'ultimo esempio, ancor più ingrandito e per una applicazione con piazzola di maggiori dimensioni, si vede senza bisogno di ulteriori spiegazioni il grande differente impatto della geometria della punta (sempre a parità di temperatura) sull'effetto conduttivo (conductive effect).
Pertanto, per risparmiare tempo e denaro durante le operazioni di saldatura, meglio "dedicare" qualche piccolo sforzo in più nella scelta della geometria di punta ideale in funzione del lavoro da svolgere.
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